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Attenzione ai segnali della sofferenza dei bambini |
Ci sono tre tipi di sofferenze dei bambini e dei ragazzi.
1) C'è in primo luogo una sofferenza INDISPENSABILE: per crescere bisogna
che i bambini imparino ad affrontare e a superare le sofferenze legate
all'adattamento alla vita e alla realtà, il bambino deve imparare che la
mamma non può sempre stare con lui, che non si può volere ed ottenere tutto,
che le regole sono necessarie. Per diventare grande il bambino deve
imparare poco per volta a staccarsi dai piaceri e dalle sicurezze del
restare piccolo. Per avere la forza di imparare tutto questo il bambino ha
bisogno di TANTO AMORE, di TANTA PAZIENZA e di TANTA COERENZA da parte dei
genitori.
2) La sofferenza del SECONDO tipo non è indispensabile, ma talvolta
PURTROPPO è INEVITABILE. Quando capita una disgrazia o un lutto in
famiglia, quando arriva una brutta malattia del bambino o di familiare,
quando i genitori si separano o più semplicemente quando nasce per es. una
sorellina e le attenzioni dei genitori un po'si riducono, non si può
purtroppo evitare la sofferenza al bambino. Ouel che si può fare è NON
LASCIARLO SOLO, aiutarlo a parlare, a sfogarsi, ad ESPRIMERE I SUOI
SENTIMENTI di paura, di incertezza, di protesta, di rabbia.
3) La sofferenza del TERZO tipo può e deve essere EVITATA AL BAMBINO se si
vuole che cresca sano e sereno.
Questa sofferenza è causata dall'IGNORANZA, dal MENEFREGHISMO dall'INCAPACITA'
dell'adulto di ASCOLTARE, di CAPIRE, di ESSERE ATTENTO E VICINO nei
confronti del bambino. Questa sofferenza è causata inoltre dalla
TRASCURATEZZA, dalla VIOLENZA PSICOLOGICA E FISICA dell'adulto nei confronti
del bambino. |