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Famiglia e figli:
quanto amore e quanto stress
a cura di Claudio
Foti, Claudio Bosetto
Interventi di: Claudio Foti,
psicoterapeuta; Claudio Bosetto,
insegnante; Gabriella Cappellaro, psicoterapeuta;
Daniele Pallone,
psicoterapeuta
Sie
Editore, Torino
€ 12,00 (Iva inclusa) - 21x28 com - p 64
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La centralità dell’impegno all’ascolto
dei bambini all’interno della famiglia è la tesi fondamentale di questo
volume, e del resto di tutto il lavoro del Centro Studi Hansel e Gretel:
presi come siamo dal desiderio di “fare” o di aiutare rischiamo di
considerare improduttivo il tempo indispensabile e prioritario per
l’ascolto. In realtà disporsi ad ascoltare il bambino, offrirgli
uno spazio, un tempo, per esprimersi compiutamente, significa gettare, tra
noi e quel bambino, un ponte comunicativo attraverso cui passeranno
tutte le future azioni di aiuto e reciproco scambio: senza quel ponte
rappresentato dalla nostra disponibilità ad ascoltare e condividere, sono
destinati a fallire tutti gli interventi precipitosi, tutte le migliori
prassi, tutte le future azioni educative.
Per attivare e far crescere la capacità di
ascolto all’interno delle famiglie uno strumento come un libro è, in un
certo senso, incongruo e inutile, se l’aspettativa è quella di un
ricettario di soluzioni predefinite ai problemi educativi e relazionali.
Evidentemente non ci si forma all’ascolto scegliendo soltanto di leggere o
di studiare, bensì prestando attenzione a quello che siamo, alle nostre
difficoltà ed ansie, alle nostre risorse di affetto e comprensione, alle
nostre capacità di condivisione: dunque, ascoltando innanzitutto noi
stessi, il nostro passato e il nostro presente per imparare a comprendere,
anche attraverso la nostra storia, attraversata da esperienze nelle quali
siamo stati o non siamo stati ascoltati, quanto l’ascolto sia un
nutrimento indispensabile. In questo senso questo nostro testo vuole
essere una raccolta di esperienze che speriamo possano stimolare ad un
lavoro soggettivo di crescita e cambiamento.
Dietrich Bonhoeffer ha scritto: «Il primo
servizio che si deve al prossimo è quello di ascoltarlo. Come l’amore di
Dio incomincia con l’ascoltare la sua Parola, così l’inizio dell’amore per
il fratello sta nell’imparare ad ascoltarlo. É per amore che Dio non solo
ci dà la sua Parola, ma ci porge pure il suo orecchio. Altrettanto è opera
di Dio se siamo capaci di ascoltare il fratello. I cristiani, e
specialmente i predicatori, credono spesso di dover sempre “offrire”
qualcosa all’altro, quando si trovano con lui; e lo ritengono come loro
unico compito. Dimenticano che ascoltare può essere un servizio ben più
grande che parlare».
Questa citazione può essere stimolante ed
utile anche ad una riflessione laica sull’ascolto, al di là del discorso
di fede, a cui l’autore è interessato.
Nella famiglia e nelle istituzioni
l’interesse degli adulti al dire e al parlare tende a dissociarsi dalla
finalità del dialogo, la logica del potere tende a prevalere su quella
della comunicazione, l’aumentare i propri indici di ascolto e il farsi
ascoltare tende ad avere la meglio sulla disponibilità ad ascoltare.
Risultano affermazioni ricorrenti e significative le seguenti: “Adesso ti
dico come devi fare”. “Te l’avevo detto”. “Te lo dico e te lo ripeto”. “Ti
spiego quello che è giusto”. “Interpreto quello che hai fatto e qual è il
tuo vero problema”. “Ti consolo”. “Ti ammonisco”. “Ti esorto”. E tutto ciò
prima e al posto di ascoltare. Riprendendo l’affermazione di
Bonhoeffer, si può dire che a ben vedere non solo i cristiani e non solo i
predicatori, ma anche i genitori, gli educatori, gli insegnanti, i medici,
i giudici, gli operatori sociali e gli stessi psicologi e psicoterapeuti,
tendono a dimenticare che ascoltare può essere un servizio al prossimo
“ben più grande che parlare” e tendono a parlare “pure lì dove dovrebbero
ascoltare”.
Introduzione
di Claudio Foti, Claudio Bosetto
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La cultura della famiglia e i rapporti tra bambini ed
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di Claudio Foti
I fondamenti della genitorialità e la costruzione di un
legame
di Gabriella Cappellaro
Pinocchio, una fiaba senza lieto fine
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L’amore e le regole che aiutano a crescere
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I volti della solitudine: i bambini contesi
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La famiglia e l’educazione di fronte all’iperattività, all’inquietudine,
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